Canzone per un amore di sabbia

Nè luna né stelle a dipingere la notte,
luci di lampioni a violare le strade
sento una musica che dall’alto cade
da una finestra con le persiane rotte.
E il mio pensiero vola a quella sera
la pelle nuda e la mano sua leggera
che m’accarezza il viso a ringraziare
per il piacere che le ho saputo dare.
Questo amore fatto di tutto e niente
castello di sabbia spazzato dal mare
quanto di più le avrei voluto offrire
ma senza le ali non si può volare...
Mentre seduto al bar di sottocasa
getto sguardi sulla gente alla rinfusa
nostalgia dei suoi occhi dei suoi sorrisi
ricordo allora quant’eran contagiosi.
Nel desiderio di incontrarla ancora
e quanto l’essere solo mi addolora
rassegnato m’avvolgo nel nero velo
di una notte assurda e senza cielo...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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