M’inverno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Adoro il sanscrito. E comunque (numerouno)
non c’è più \"religione\". (numerouno)
Nell’ingiustizia nel nostro piccolo angolo di (Patrizia Ensoli)
mondo, non resta che rifugiarsi nei sogni! (Patrizia Ensoli)
b e l l i s s i m a ... Lia ... (Patrizia Ensoli)
Sempre alla ricerca di temi particolari per (sergio garbellini)
esternare sensazioni di estrema bellezza, . (sergio garbellini)
...Superiore... (Mau0358)
Grande, Lia (Rita Stanzione)
piaciuta complimenti (Francesco Rossi)
Commenti (3)
I versi scorrono, dando l’impressione che la loro cadenza sia funzionale al ritmo della riflessione interiore. Clima freddo, da cui non si intravedono vie d’uscita, non fosse per il te bianco... Discreta cifra di "non ottimismo"; almeno per quel che si percepisce. Il clima poetico, invece, eccelle per come la parola è al servizio della poetica.
Finalmente una poesia che il filosofo Cartesio, quello delle idee chiare e distinte, avrebbe apprezzato per la sua semplicità. Ed anche i termini filosofici che fanno da contorno alla poesia sono stavolta trovati nel dizionario dei sinonimi e contrari nella loro accessione più facile. Infatti se la cruna del dharma (elegante la contrapposizione con l’adharma della nota, che ruota sulla gozania del suo cachepot, pur essendo guasto l’apparecchio meteorologico che indica la pioggia) è stretta, difficilmente potrà passarci un dromedario. Ed è anche sottilmente piacevole la sorsata di tè bianco ai germogli di quercia. Prima d’invernarsi, naturalmente. Buoni festeggiamenti per la Pasqua, Lia, e buon proseguimento sui sentieri della poesia.
sei sempre un enigma... da numero uno... chapeau... brava liaaaaaaaaaaaa una chiusa eccelente. s-

