Fiera solo io
Ci hai pensato mai
alle cose che non mi hai detto?
Hai mai riflettuto
se per me fosse giusto?
Pensieri a strati
suddivisi e ancorati
che si inseguono prepotentemente,
sovrapponendosi nella mente.
Confusione stratificata,
obbligata da tanta vita vissuta
che abbonda di interpelli,
di dubbi ... di tasselli.
Sei inciampato nei miei pensieri
ed io nei tuoi desideri,
hai sgretolato ogni certezza
e imperato con destrezza.
Ma le richieste avanzano prepotenti
senza rispetto ed incuranti;
sarebbe forse giusto per me
palesarmi quello che senti?
Accettabile per te
celare i tuoi sentimenti?
Sarebbe stato di certo decoroso
far assurgere a struttura
quanto non detto e sottaciuto
anche se lontano dalla tua natura.
Assegnare un senso preminente
a quanto racchiuso nella mente
consentendo all’importanza di un pensiero
di collocarsi all’esterno di sé ... fiero!
Si tratta di uno stato mentale
che rilassa senza insinuare,
che rassicura senza sorprese
ma solo per i pochi che non han pretese.
Così inizia e finisce una storia,
abbindolata in uno strascico di memoria
che si disperde nella scia di celate emozioni,
carpite o solo intrise di eteree sensazioni.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere la composizione. (Francesco Rossi)
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