E me ne fotto

Capita di sentirsi la mente
insopportabile
senza la voglia di fare qualcosa
stanco delle solite pretese
che la vita esige quotidianamente.
Ma non è malinconia la mia...
rileggo le vecchie pagine
di un quaderno scritto nel cuore.
Quelle pagine di gioventù di un esistere
inquieto,
di un’anima che bruciava d’amore
per le illusioni e le speranze
in un trascorrere che sembrava lento...
Ora che i giorni fuggono
senza rispetto per me che li ho vissuti intensamente,
non li conto più e continuo a scrivere nel cuore
magari sperando nella loro indifferenza
nei miei confronti,
e me ne fotto...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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