Spazi per le andrene
E tuttavia
abbiamo spazi per le andrene
che prendono buio d’alberi
e sabbia per tane di miele
- e le pupe, le pupe nel nettare, profonde
e poi, prònube, dalle emissioni d’orchidee.
Albori incessanti nel nome di tutti, infine
come per gli sciami fitti giungere dalle onde
che né tane né steli d’approdo
quando fluisce così amaramente, il mare.
E le andrene, nondimeno...
©
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Commenti (1)
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r
romeo cantoni30 giugno 2018
...Cara Lia, è la Fabricius? ...sei fantastica e nel leggere i tuoi versi albori incessanti negli sciami fitti ...e poi, le andrene, nondimeno... c’è la Lia e le sue emozioni...