Di bassa luce
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Suadente e brillante, altroché (esclamativo) (numerouno)
Sempre all’insegna di temi originali, complimenti. (sergio garbellini)
Bellissima ed apprezzata, Lia, complimenti! (carla vercelli)
Commenti (4)
...Ahimé! gli elicrisi mi han mandato in... crisi... meno male che su pietre ocra di bassa luce ne rimarrà un alito di memoria...; con- turbante...
Lia, come anche altri autori del sito, scrive d’amore e d’amor perduto senza nominarlo, come un "lanciatore di coltelli che tocca da lontano, il cui errore è quello di centrare il bersaglio e la grazia è quello di mancarlo," (citazione di Erri de Luca). Credo che sia un modo di fare poesia esteticamente valido, che ha dei fondamenti remoti, ma è al contempo molto moderno e, nel caso di Lia (e anche di altri, ovviamente), un modo di scrivere, direi, "postmoderno" ed è da intendersi come complimento. Postmoderno perché c’è una tendenza metanarrativa, di coinvolgimento del lettore nella narrazione, non seguendo un ordine logico e temporale, ma mischiando emozione- immaginazione e realtà, passato e presente in interessante flusso di coscienza
Mi sono immerso in un silenzio giallo, aureo. Il vigore dolce della poesia, estatica riconversione all’iperrealismo.
Mi piace il ritmo, la delicatezza e la ricercatezza nelle parole. Un bel poetare!

