Anziani a guardare il mondo con gli occhi del cuore

Soli, curvi, pensierosi
due anziani fianco a fianco
senza nulla dirsi o raccontare
convinti d’aver vissuto
troppo poco o troppo in fretta
per non conoscere il mondo,
misurano i passi lentamente...
quasi troppo vicino il capolinea
di una vita semplice anche se
fibrillante d’azione e di fatica.
Nel margine esiguo che rimane
non alloggiano più sogni o fremiti,
quell’attesa che si infiltra controvoglia
senza il coraggio di annullarla
o rinnegarla perché è un fatto scontato
pesa come alibi per l’assurda apatia
di fronte ad un tragitto obbligatorio...
E nella sera seduti con altri anziani
a spezzare con i pensieri il pane della vita
ricordando figli lontani e assenti
con parole semplici e tremolanti...
E poi la notte, e resta poco o nulla
se non l’esser passati in punta di piedi
a guardare il mondo con gli occhi del cuore...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre speciali i tuoi versi. Buona serata (Silvia De Angelis)
apprezzata, complimenti! ! (Marinella Fois)
Commenti (2)
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Silvia De Angelis21 dicembre 2018
Nell’ultima parte della vita, si assopiscono sogni e aspettative... ci sofferma sul vissuto, meravigliati di quanto veloce sia stato il suo evolversi. Si fa forte il pensiero per la prole, in quegli incontri che accadono di rado, e nella tenebra, s’accentua, la fragilità del cuore. Poesia molto apprezzata
Marinella Fois22 dicembre 2018
Versi dolcissimi, che fanno riflettere e mi coinvolgono personalmente... attraverso il viale dell’autunno, mi sono vista in questa lirica!


