La vita che non ha più voce

Lo senti ancora
lo scorrere della pioggia sul collo,
un attimo che fugge
e una foglia sbattuta dal vento.
Ambigua immagine
gioca con le tue incertezze
se sin dall’inizio il vostro libro
è rimasto aperto a metà...
La fatica di un amore
forse non ripaga del dolore
che genera profonda tristezza
e non basta il defluire del tempo
ad alleviare le rughe del cuore.
Se puoi risvegliati
e fissalo dritto negli occhi,
chiedigli se ancora è capace
di renderti la vita che gli hai dato,
la vita che per lui hai consumato,
la vita che non ha più voce...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto belli, felice giorno poeta (Silvia De Angelis)
Commenti (2)
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Silvia De Angelis24 gennaio 2019
Ricordi, e delusioni d’amore, che s’insinuano profondamente nell’animo, provocando un senso di disagio e animata tristezza, in un percorso in cui il passato sentimentale segna le pieghe dell’anima Poesia molto apprezzata
Marinella Fois2 febbraio 2019
Profonde immagini in metafore che toccano l’anima e fanno riflettere sugli amori finiti. Plauso poeta! Sempre bello leggerti!


