Zikkaron e parusia
Zikkaron e parlate
voi, parlate per chi, caligine,
l’iniquità non vinse:
dal pollice a sinistra al poi
di cenere nei campi e nei fiumi.
Pulsate, da memoria rerum, riverberi
nel qui e ora di viscosa turbolenza
- dicotomia d’esistenza, d’anus mundi, purulenza? -
Che il vostro canto solo d’oblio non sia
ma lume all’umanità e dei silenzi parusìa.
Parlate, parlate voi per chi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima, suggestiva e d’impegno. Poesia! (SALVATORE Pintus)
si, suggestiva e consistente... (Mau0358)
Una poetessa semplicemente originale! Brava. (sergio garbellini)
Bellissima, sì (Rita Stanzione)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Pintus27 gennaio 2019
Maneggiare con cura concetti di fatale pregnanza. Ohi ohi che avventura tra ricordi yiddish e sentori di grande afflato spirituale. E’ il giorno giusto per esplodere raffiche di calibro superlativo. Sighibila Lia.
