La solitudine delle ore bianche

Quando le tenebre annientano le ombre,
si assopisce una vita e si ridesta l’altra,
priva di passi e senza orme.
Cristalli crepuscolari ghermiscono gli eventi
significativi.
Pochi e improbabili.
Reclusi nello spazio, aldilà dell’esteriore,
inetti nel capire come meritarsi
la felicità dell’acqua.
Si spegne tra le mani il seme del nulla.
D’attorno, angosciante,
la solitudine delle ore bianche.
Il buio ci appartiene,
saturo di pensieri immobili
infilati nel respiro dei perché.
E mentre esplode il sonno dell’erba,
la nostalgia avvolge l’anima
sepolta nel fondo della sorgente...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima poesia (vinfra47)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis17 marzo 2019
La parte più profonda, insita in noi, s’accende nella tenebra, riportando alla mente salienti momenti di vita, osservati in modo crepuscolare e sfumato e delineando in essi i motivi più segreti... Poesia molto apprezzata

