Che ... peccato!
Si è sciupato quel cuore
immerso in un mare di grigiore
per ciò che non è stato e mai sarà,
sommerso e ferito dalle tante ambiguità
Un sentimento vero si è sciupato
rimasto appassito e inesplorato,
scevro com’era da ogni confusione
pullulava soltanto di amorevole illusione
Ogni giorno ed ogni notte
sfidava la sua sorte
per vedersi finalmente un dì appagato,
costantemente e fieramente alimentato
Sciupato a malincuore e rimpianto
quell’incontro fra le distanze ormai consunto,
quel connubio di bisogni materiali e spirituali
che apparivan così blandamente inusuali
come stella cadente fulmineamente rara
che sfugge all’occhio distratto della sera
Fra riflessioni e rimpianti
va il cuore in pezzi fluttuanti,
da ogni contaminazione era scampato
solo dall’implicito umano irrimediabilmente sciupato
Che ... peccato!
©
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