Gioiosa vicinanza
Come un rumore saliente
forse impercettibile,
forse inesistente
ma di lontana provenienza,
di efficacia ed impellenza.
Nasce d’improvviso,
si irradia sorridente lungo il viso
al solo sguardo da lontano
o al tocco sensoriale della mano.
Poi d’un tratto si avvicina
incede conscio e s’incammina
dritto al cuore e riservato,
irrazionale o inattuato.
La lontananza come presenza di cospetto,
e l’assenza un incolpevole verdetto ...
ragguagliandosi fra di loro efficacemente,
pareggiano d’un tratto corpo e mente
Realistica attuazione
in un immaginato divenire,
percepita al cuore in tutto il suo sentire
di girovagante e procrastinata assoluzione.
Di gioia e di dolore,
in silenzio o con fragore,
l’ambita vicinanza
ha invertito ogni incoerenza,
spazzato via le ambiguità
e palesato sensoriale verità.
Gioisce finalmente il mio sentire!
©
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