Adynata, certe sere
Suppongo ne farei collane
certe sere, un filo di collina, fioriture filigrana
se di incarnali aromi, papaveri al collo le tue mani:
trovarne il punto, con lentezza, all’ombra di un lampo
carezza di bianco.
"Ho mangiato poesia" dice Strand
io impasto adynata per cena con pigmenti gel.
Collane, sì: un cammello per la cruna
e i ricchi in qualunque cielo
ma se tu... se... se...
Intanto, vicina
dorme morbida la mia collina.
©
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La bacheca della poesia
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Mirabile sintesi di concettualità impalpabili. (SALVATORE Pintus)
Incantata ... Lia! (Patrizia Ensoli)
Ammirato dalla poetica che sublima. (Francesco Rossi)
Un cammello per la cruna e i ricchi (Giuseppe Mauro Maschiella)
Segnalo, un caro saluto (Giuseppe Mauro Maschiella)
Magnifica... (Rita Stanzione)
bella (paolo corinto tiberio)
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Commenti (2)
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antonio giuseppe perrone29 aprile 2019
I versi sembrano pennellate di colori che incantano.
Giuseppe Mauro Maschiella30 aprile 2019
Un cammello per la cruna ed i ricchi in qualunque cielo…... si questa è la realtà della vita e non è un concetto impalpabile, è sotto gli occhi di tutti. Sono sinceramente estasiato da questa tua lirica sublime.

