Impavido destino
Sei la pace ed il tormento,
un fragore audace e lo slancio di un momento,
prigione incatenata della mente
e riserbo di pudore aulente
che pervade ogni candore
irrorando di profumo il mio tepore
Sei quel suadente pensiero appassionato,
che svilisce nell’esigenza di un afflato,
uno schianto e un tonfo dritto al cuore
che perisce nella morsa sofferente di sentore
Sei quel destino mai incontrato,
desio incontenibile ed acclarato
come ammasso di sensi sospettosi
che soffiano nel vento maestosi
E si librano aliti di vita
sofferta, incerta ed inseguita,
come libertà riposta in una laconica speranza
di contrastare con il sogno la presenza
di un amore che è nato e si diffonde
ma arrancando nel silenzio ... si confonde.
©
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Ho letto con piacere e attenzione Segnalo (Francesco Rossi)
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