Alberi che siamo
Ha rami di ritorno
l’infiorito tuo melograno ed ogni cosa
è inumidita e rossa: l’aquilone, le vele, la pioggia
nell’udire colmo di germogli
del canto che fu tuo: alberi che siamo,
albero tu e i tuoi prolungamenti in semi, sui pendii.
Gli astri dicono sorrisi
a dita di suoni che affrescano fiori e soli
- e loro sanno dei frutti, il succo - e chiamano
e tu "sono qui" - rispondi - "fondo campo in desinenze d’aria".
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Commenti (1)
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carla vercelli3 luglio 2019
Bellissimo questo sentirsi alberi o anche rami di uno stesso albero nell’amicizia. Molto apprezzata!
