Aria di grazia
Da case d’estate
viene da mormorare ai pesci
vocazioni di risacche e celesti attese
da gigli d’acqua e grondare d’ombra. Silvestri.
Tintinnii gialli di ginger e tè
spicchi di passeri
e risa di funambolici mici, sui tetti: uno svolìo.
Ma ecco, come da un Maggio finito, ascendere
dietro una rondine, siepi di brezza.
E’ danza di pesci in fondali di menta: ah, aria di grazia...
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ah come vorrei nuotare in quel tuo mare di menta (Thomas Rivolta)
ah come vorrei nuotare in quel tuo mare di menta... (Thomas Rivolta)
Commenti (1)
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Thomas Rivolta3 agosto 2019
Si intravvede chiaramente il tuo senso innato nell’osservare ogni particolare di ciò che ti circonda, sia esso reale o onirico.