Inciampi e resilienza
Settembre
e i suoi morsi a vespri d’Occidente
tra canti di merli con il Maestrale;
sale, il Ponente, sale: ah, Alato dolente
non dirmi di iridi di sale
ché resilienza c’è nel mio segreto Aprile.
Sa, la pietra, l’altezza dell’inciampo
le sabbie delle mie estati, i pleniluni
nelle dita e gli echi d’ulivi nei dorsi di collina.
E di una persiana che a ogni vento s’apre.
Al Nord già piove e qua diluviano colombe.
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Commenti (1)
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Paola Segatto11 settembre 2019
Da rileggersi più volte. Una Lirica che fa tremare i muri e rompere i vetri. La trovo una perla rara. Sembra di essere catapultati in un’altra dimensione. Complimenti.
