Attimo di fosfeni
Di verbo all’infinito, amare
amore d’annichilite sillabe, azzurre
di convenzione in alfabeti di carne
e vocazioni di brividi; com’erano
totalmente in petto, com’erano!
Bocche a parole da fiamma
bagliori fino alla fine dei cieli.
Rapido, dal palmo d’ira, l’attimo dei fosfeni
e ti trovarono incavo
di paradisi in quantità d’ombre.
E d’aver freddo non smetti. Non smetti.
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Commenti (1)
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sergio garbellini26 novembre 2019
Un’Autrice sempre sul pezzo, sembra assente, ma quando si presenta pubblica sempre argomenti sublimi, pur senza utilizzare parole superflue, si limita all’essenziale nel proporre temi come questo alquanto profondo che fa riflettere per i suoi passaggi notevoli in relazione all’argomento. Versi che appagano il lettore e lo fa riflettere onorando la poetessa per averlo postato a disposizione del pubblico.