Trattalo bene
In un mondo di illusioni,
gradevole ed efficace contro le avversioni,
in un luogo confacente
nel quale rincorrere sogni con la mente,
nel tempo sbocciava un amore,
evocava slanci, tenerezze e batticuore
Mentre il resto del tempo sfuggiva
e in balia degli eventi progrediva,
quell’amore curava ogni dettaglio
delle sfumature ogni ventaglio,
al solo fine del bello lodare,
dal cuore alla mente trasporlo e avviluppare
Ed allora, trattalo bene
perché anche senza un volto ti ha visto,
anche senza un corpo ti ha toccato,
e senza una voce nelle lunghe notti di te ha cantato
In quel mondo virtuale
in cui è tutto concettuale,
trattalo bene
perché ha compreso il tuo gioco
ma non ha infierito,
si è cibato di così poco
senza averti mai smarrito
Ora, disperso nei giorni passati,
di vissuti solo appena accennati,
resta quel tempo ormai andato,
nei pensieri di entrambi ben radicato
e meritevole nei racconti di esser ricordato
Trattala bene
una tale generosità senza eguali,
un silenzio che non ha pari,
perché in un mondo irreale,
massificato e banale,
dove ogni schema è divelto
lui ogni giorno ti ha scelto.
©
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