Sugnaturi disammuratu
Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta tanto Giacomo. ... (Sara Acireale)
Fantastica introspezione, poesia! (carla vercelli)
Ti abbraccio sempre coetaneo Amico Poeta 👍 (Danilo Tropeano)
Sole e poesia, fantastico (Mina Cappussi)
Molto apprezzata, un caro saluto (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (5)
Una lirica molto struggente che entra dentro il cuore di chi legge. Il dialetto siciliano rende i versi musicali, gradevoli e molto espressivi. Con la sua solita sincerità il Poeta mette a nudo i suoi sentimenti e ci fa partecipi del suo sentire. Spero che il Poeta esca dalla sua solitudine e ci possa deliziare sempre con i suoi spendidi versi.
In vernacolo una struggente lirica da brivido che lascia attonito il lettore per la prorompente intensità dell’afflizione ma anche ciò è poesia e Amore. Ma la sua luce prima o poi fulgente troverà spazio nelle crepe del Cuore e accenderà ancora la speranza e il sogno d’una nuova passione viva nell’Anima.
Versi che fanno male, che inducono a riflessione! Caro poeta, quanta sofferenza, ieri era San Valentino, spero ti abbia letto e ti conceda la gioia di ritrovare la serenità. Ti abbraccio!
Senza suli e senza poesia...è questa la tragedia peggiore che un uomo può incontrare e il poeta Scimonelli ha centrato l’obiettivo. Egli scrive della persona umana che spesso si scontra con l’intelletto, perché l’anima non tace, a volte urla... bella anche la scelta del dialetto che restituisce la musicalità delle evocazioni poetiche
Lirica struggente, piena di dolore. Non mi soffermo sulla bellezza dei versi, ma sull’uomo che li ha scritti, abbracciando il suo dolore.





