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Dialettali 13 marzo 2021 · lettura 2 min · 1308 letture

Sangu di lu me sangu

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Lu jornu c’addivintai patri e nu jornu chi nun si po’ scurdari... chiantu e lacrimi eranu cchiù duci ammentri oggi, dopu tant’anni l’amaru mi tumpulia e cunfunni peni picciuli lu cori faivanu traballari e uora, peni cchiù ranni lu fannu attrimari. L’amuri pi’ li figghi è unicu... e ci mancassi ma li pinseri sunnu assai acchiana l’ansia e nun sapi c’affari sulu gioia vulissiti viriri nti so facci c’arrirunu, senza pinseri e filici cuntenti e libbiri. Sangu di lu me sangu sulu pi iddi, senza pinsarici, dassi a me vita sangu di lu me sangu, uora scutatimi lu me cori si vo’ scusari... si fazzu picca e nun sempri v’aiutu ma lu munnu è chistu e nun pozzu cangiarilu e nun scurdativi na cosa iù, pì vuatri ci sugnu... oggi e pì sempri papà nun v’abbannuna vuatri siti a me cchìù ranni furtuna e mittitivillu nta testa... vi vogghiu nu munnu ri beni nu beni accussì ranni ca nun si po’ spiegari. Sangue del mio sangue Il giorno che diventai padre è un giorno che non si può dimenticare... pianto e lacrime erano più dolci mentre oggi, dopo tanti anni l’amaro mi schiaffeggia e confonde dispiaceri piccoli il cuore facevano traballare e adesso, dispiaceri più grandi lo fanno tremare. L’amore per i figli è unico... e ci mancherebbe ma i pensieri sono tanti sale l’ansia e non sai che fare solo gioia vorresti vedere sui loro visi che sorridono, senza pensieri e felici contenti e liberi. Sangue del mio sangue solo per loro, senza pensarci, darei la mia vita sangue del mio sangue, adesso ascoltatemi il mio cuore vuole scusarsi... se faccio poco e non sempre vi aiuto ma il mondo è questo e non posso cambiarlo e non dimenticatevi una cosa io, per voi ci sono... oggi e per sempre papà non vi abbandona voi siete la mia più grande fortuna e mettetevelo in testa... vi voglio un mondo di bene un bene così grande che non si può spiegare.
#Figli#Amore#Vita#Desiderio#Emozione
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

I figli crescono e diventano adulti... si vorrebbe vedere sempre un sorriso sui loro volti... si vorrebbe intervenire per allontanare i dolori e le tristezze che la vita, inevitabilmente, pone davanti il cammino di ogni essere umano... Non è semplice, ma la presenza di un genitore penso che sia essenziale e d’aiuto... sempre... nel bene e nel male.

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Sempre bello leggerti, buon fine settimana (Silvia De Angelis)

Una poesia che coinvolge. Un abbraccio Giacomo. (Vivì)

Grazie per i bei commenti sui miei racconti. (Vivì)

Stupenda... l’ho sentita dentro l’anima. (Sara Acireale)

Un tema difficile e ben riuscito 👍 (Alessandro Sermenghi)

Complimenti (Alessandro Sermenghi)

ed elogio... (emiliapoesie39)

Ho colto tutta la bellezza del dialetto, c iao (Vito Franco)

Complimenti Giacomo, un caro saluto (Giuseppe Mauro Maschiella)

sempre giacomo S un abbraccio (carla composto)

Complimenti. Molto toccante sf. Un caro saluto (Alberto De Matteis)

Commenti (9)

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Silvia De Angelis13 marzo 2021

Quel pensiero costante per i figli, che ogni genitore serba, in sè, nel desiderio, costante, di vederli sempre ilari e spensierati, nonostante le difficoltà della vita. La presenza del padre, e della madre, è fondamentale nel percorso della prole, resa più forte, nei suoi momenti di inquietudine. Un vernacolo davvero speciale, in questi bei versi, condivisi, nel loro profondo significato.

Vivì13 marzo 2021

Un legame e un sentimento grandi quello che esiste tra genitori e figli. Un amore incondizionato, che niente e nessuno potrà mai scalfire. Un genitore da tutto se stesso nel mestiere più difficile al mondo, a volte ripagato a dovere, altre volte considerato fastidioso. Una poesia da condividere in toto.

Sara Acireale13 marzo 2021

L’amore che si prova per i figli (sangue del proprio sangue) è qualcosa di unico e insostituibile e il giorno che si diventa padre è indimenticabile, qualcosa di straordinario... un evento che rimane tatuato nel cuore per sempre. I genitori vorrebbero vedere i figli sempre contenti e spensierati ... ma purtroppo non è così e anche loro avranno delle salite, degli ostacoli da superare. Una lirica speciale che Giacomo dedica ai suoi figli per dimostrare a loro che sono il bene più prezioso che possa esistere al mondo.

Questa eccezionale poesia bilingue, completa animo e voglie d’un padre che vuol mantenere il miglior rapporto con i figli, nonostante tutte le avversità...non si accontenta mai di se e con ambizione genitoriale fa sentire la sua instancabile presenza d’amore, anche per dimostrare loro che "volere è potere".

e
emiliapoesie3913 marzo 2021

’ho apprezzata molto in lingua, il dialetto metto più tempo ad apprezzare. essere genitori dare la vita ad un essere sangue del nostro sangue...è difficile saper descrivere ciò che si prova, ma certamente sempre disponibili a donare l’ultimo respiro... affetto e ancora amore sconfinato... una bella dimostrazione di paternità...

Vito Franco14 marzo 2021

Hai ragione Giacomo, dalle nostre parti si dice: "figghi picciriddi peni picciriddi, figghi randi peni randi". Siamo tutti legati ai nostri figli e vorremmo per loro tutto il bene del mondo, ma con i tempi che stiamo vivendo restiamo sempre in apprensione perché il cammino è troppo pieno di insidie.

Per i figli tutti proviamo dispiaceri piccoli e grandi, vorremmo vederli felici, realizzati, ma non sempre è così. Allora ci chiediamo se abbiamo fatto errori, se potevamo aiutarli di più. Certamente il mestiere di genitori è difficile e chi è che involontariamente non compie errori? Ma l’amore per il sange del nostro sangue mai si estingue. Versi emozionati e veri, un elogio di cuore!

carla composto14 marzo 2021

un amore grande un genitore vorrebbe vedere sempre i propri figli sereni e lontani da tristezze in questa bella e sentita opera il bravo autore ci partecipa l’amore per i figli e l’intento di proteggerli sempre... sempre belle le sue opere in un dialetto che mi piace tanto... elogio

Alberto De Matteis15 marzo 2021

Chi ha avuto il dono e poi la responsabilità di diventare genitore, ben comprende le parole della lirica che il poeta Giacomo Scimonelli, col suo stile inconfondibile, asciutto, immediato e molto toccante, pone all’attenzione del lettore. Tre momenti peculiari trovo nella poesia: il momento in cui si diventa genitore, mai dimenticato; quello dei piccoli dispiaceri a cui subentra il momento dei dispiaceri più grandi. Ma ciò che è più importante è l’incommensurabile amore per i propri figli che sono sangue del nostro sangue. Tale concetto il poeta lo ribadisce con parole accorate, in maniera istintiva; il che non può non toccare le corde più intime del cuore di chi legge. Sangue del mio sangue, ripete più volte... e il padre ci sarà sempre.