Il dentro di ben educate cose
Dopo questo ci racconteremo il pane
il senso dei fili che tessono dolenti,
le sedie ritrovate e il demolire delle stelle
nella lunga notte dei girasoli.
Le iridi d’affetto come ciglia di brine
nella foto sul comò d’antan, vicine,
e poi tu, mon ami, sorriso intermittente
bocca di non caduti aromi che attende
da me e dal vento il dentro di ben educate cose.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
delicata e bella (Rita Stanzione)
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