Vibrare in cromie
E’ vibrazioni, il tramonto:
un sentire cromie quasi impudico. Muschio
azzurrofumo, incenso; gialla luce di roccia, ginestre.
In stand by d’incursioni
- pennellate all’anima - biancorosa di mandorlo
rosso e viola fin dentro la minuta erba, arancioni.
Dal peso d’ombre al mistico annuncio di quiete.
E dunque
respira colori - loro sanno - e me
che intorno è festa. Vieni.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un caro saluto! (carla vercelli)
Complimenti Bella poesia il mio LIKE (Francesco Rossi)
Una bellissima lirica, complimenti (Giuseppe Mauro Maschiella)
Sapiente incrocio di colori. Caleidoscopici versi (Salvatore Pintus)
Commenti (2)
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carla vercelli16 maggio 2020
Un misto di colori affascinanti in questa poesia, un vibrare di cromie che si tramuta in una splendida visione poetica, tutta da rileggere e da gustare. Molto apprezzata!
Salvatore Pintus23 maggio 2020
Suggestivo questo che sembra essere un tramonto dai mille intrecci di cromie che conferiscono al quadro un incantato sembiante da macchinetta catoptrica Chapeau.

