I giorni
I giorni passano uguali, stracciati, dipinti di noia, bucati, ingialliti.
I giorni vanno.
Catini pieni di acqua immersi nel Tutto.
Si mettono seduti, in fila.
Contano istanti.
Stramazzati dal Nulla si appiattiscono.
Atti dolenti della Vita destinati a finire.
I giorni sono un chiacchiericcio.
L’atto futile dell’immenso.
Un biascicare sogni che non esistono.
Atti volgari nel chiedere.
I giorni dormono in piedi.
Pronti a cadere con una folata di vento.
I giorni dondolano.
Estremi fili di tenerezza, creano amori.
I giorni sono spalle di nuvole.
Terriccio su cui poggiarsi.
Invenzioni rapide di momenti.
Tremolio che smuove contenuti di essenze.
I giorni sono campi sterminati di viole.
Oasi.
Brulichii che tintinnano di ogni cosa.
Voci sperdute che cercano la propria via.
Passi che affondano nella sabbia.
Senza radici è il loro vento d’essere.
Canto d’estasi è il loro estremo protendersi.
I giorni sono colori che si liquefanno nelle mani.
Battiti d’ali in solfeggi.
Racconti di verità.
La bellezza è il loro carme indistinto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un esauriente riepilogo dei giorni che dondolan (emiliapoesie39)
dosi passano lasciando tracce significative. (emiliapoesie39)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!