Un sentiero ingannevole
Sono giunta dinanzi a un sentiero,
bello e accattivante;
sembrava esser foriero
soltanto di luce inebriante.
Era percorso da fiori
annaspanti nel verde dei prati,
dalle mille sfumature colorati
ondeggiavano al vento come cantori.
Ma non solo l’incanto del suono
percorreva quel sentiero,
sembrava come di palparne l’odore,
quello che prelude all’incontro di un mistero.
Era il sentiero dell’amore non corrisposto,
tramestio dell’animo ingenuo,
quando al turbamento viene anteposto
un desiderio sublimato fino allo strenuo.
In lungo e in largo ho percorso quel sentiero,
mano nella mano col paventato mistero
credendo di avere incontrato
chi si sentiva parimenti emozionato.
Con gioia e con dolore altalenanti,
in un prato di colori e suoni inebrianti,
si celava invece l’inganno lì nascosto
in quel sentiero dell’amore non corrisposto.
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