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Introspezione 14 gennaio 2008 · lettura 1 min · 3407 letture

Gocce d'anima

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Scivoli silenziosa, trasparente goccia d'anima, e fissi nel buio, in un attimo di luce, un soffio di me. Sei fuggita, volando via in un pensiero, sublimando un'intima emozione d'uno spirito, solitario nella notte, ramingo in una vita non più sua. Vai, e racconta di me ciò che non dico.
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A volte, non ha senso parlare...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (5)

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M
Manuela Magi14 gennaio 2008

L'autore con queste rime ha voluto esternare il groviglio di emozioni che forse non può vivere nella realtà che lo circonda.Una poesia secondo me piena di tristezza e di molteplici significati ma incredibilmente bella.

L Falchero14 gennaio 2008

... potrebbe trattarsi di un qualcosa del nostro io più profondo che sfugge e trapela non dalle parole ma da un'emozione non celata, un attimo di gioia, un pensiero compreso nel silenzio... forse una speranza di essere capiti anche senza parlare... o sono fuori strada completamente con questa interpretazione?

M
Mara6014 gennaio 2008

Poesia emozionante; l'uomo si mette a nudo in questi versi, non nascondendo la sua debolezza, e, contemporaneamente, facendo apprezzare tutta la sua forza. Armoniosa, elegante come sempre.

Fippo214 gennaio 2008

Anche io sono nel dubbio come misia... comunque c'è da dire che la poesia è lineare e di scorrevole letturae si rilegge con gusto per tentar di capirla...

M
Morpheaemozionale14 gennaio 2008

a volte la voce dev'essere tenuta spenta... perché il dolore soffoca le vocali e le consonanti del sentire