La mente non va verso le tenebre

La mente non va verso le tenebre,
la mente va verso la luce bianca.
Come gli alberi gli occhi vibrano.
Verdi riflessi d’acqua e musica di vetro
nata dal sonno di aridi crisantemi.
Stride in lontananza un vecchio violino.
Vorrei disciogliere le membra lentamente
in una limpida acqua di sorgente.
Sono storia ormai le immagini più care,
come un fantasma la mia parola
disfiora sulle labbra fino al gemito,
al sussurro, al mormorio sfuggente.
La mente guarda giochi d’ombre
polverizzarsi nella notte impallidita,
nebbie di sogni sfilacciate e grigie
lungo le strade di pensieri emersi
da sonni arruffati e stupidamente inutili.
E’ l’autunno della ragione che ancora in me
rabbrividisce...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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