Inverno

Nubi ansimanti sopra i tetti delle case
mentre un fremito di luce percorre
le pieghe di panni stesi come fantasmi.
Scivola irrequieta la linea lungo il muro
quando d’improvviso un incerto sole
si accende esaltando tinte già morte.
Questo inverno sembra immerso
nella luce artificiale di nebbia sfilacciata
lungo le strade deserte di pensieri.
Sembrano secoli di silenzi dal gusto
di sapore antico ingrigito e stanco.
Ascolto passi incerti carezzare la terra
a scandire lontananze che si spengono
tra i rottami spuntati delle illusioni...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Francesco Rossi20 gennaio 2021
Mi piace assai quell’esaltazione del luminoso nel pieno inverno.

