Luce d’inverno
Franco Scarpa
229 poesie pubblicate
+ Segui

Nell’assonnato giardino dell’anima
un velo d’ambra ravviva il sentire
e dagli acerbi bocci la magnolia
scampanella la pioggia dei diamanti.
Gocciole cadenti di occhi raggianti.
Le notti d’arancio giungon così,
sobillando ogni parola stampata
nelle vene taciturne dell’edera
e su ciò che sta appeso nel pensiero.
Giù dal cielo e dall’incedere fiero.
Varcando il tempo, una marmorea luce
palpita ormai addossata alle mie labbra;
cinge qualsiasi cosa e si respira
con un senso di distensione e pace.
Il tuo riflesso, benché sia fugace.
Allora un principio interpreto solo,
nella flebil nottata e nel tormento,
che l’infatuazione è una melodia
di sussurrate e seguite speranze.
Un canto sparso in varie sembianze.
Or piuma d’aria nel calicanto
ne dirama l’angelico balsamo,
sicché il putto della fonte balbetta
un nome inciso su un dardo d’amore.
Acceso sarà un cuor fino all’albore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella, complimenti (Stefana Pieretti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
