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Introspezione 17 gennaio 2008 · lettura 1 min · 5122 letture

Rinascere

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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L’ultima foglia d’un tiglio, solitario e spoglio, scivola via, nell’estrema grazia d’un volo. Rami scheletrici, lanciati al cielo grigio, estremo urlo d’una vita tenace. Tornerà il sole, amico mio, ed il tuo profumo saluterà il risveglio d’un animo addormentato.
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Rinasceremo, insieme

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (10)

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M
Mara6017 gennaio 2008

Una speranza, muta, che s'affaccia, nonostante tutto e tutti, e mentre l'inverno impazza. Versi piani, lineari, spontanei. Molto gradevole.

B
Bruno17 gennaio 2008

malinconia nei versi iniziali del poeta, il vedere l'ultima foglia cadere ci porta dentro l'inverno, ma la speraza di rinascere nei primi caldi del sole dona speranza, molto bella. p. si, rinasceremo insieme.

K
Kate17 gennaio 2008

la primavera simboleggia la rinascita, una rinascita non solo in natura ma se vogliamo anche dell'uomo, il sole le belle giornate rifocilleranno animi ingrigiti dall'inverno. è una poesia malinconica ma soffice, soffice e leggera come quella foglia staccatasi dal tiglio. per lei la vita è terminata, ma il tiglio genererà altre vite. la vita che rinasce e si ripete. molto bella

Francesco Luca17 gennaio 2008

apprezzata per profondità e valore poetico altissimo

L Falchero17 gennaio 2008

che meraviglia il profumo dei tigli... mi pare di sentirlo... e spero che ritorni presto la primavera anche per l'albero solitario e spoglio di questa bella poesia... del resto si sentono già le giornate che s'allungano e l'aria più luminosa...

Rossodisera17 gennaio 2008

molto bello il passaggio dal malinconico autunno col suo cader di foglie alla rinascita primaverile col suo sbocciar di fiori associato allo stato d'animo od al periodo transitorio degli eventi. il ciclo della vita è solido e profumato come l'imponente tiglio.

Mirella Crapanzano17 gennaio 2008

Smesso il suo abito frondoso il tiglio lascia cadere l'ultima foglia affinché possa compiersi la trasformazione... con una grazia armoniosa l'ultima foglia scivola via... come l'anima, che a volte deve toccare la sua nudità per ritrovarsi ancora. Tornerà il sole e la sua rinascita... bellissima chiusa... il risveglio di un animo addormentato.

M
Manuela Magi17 gennaio 2008

Si evince la speranza che ciò che rende triste scomparirà lasciando posto al cambiamento interiore.Si percepisce tanta tristezza.Molto ma molto bella.

Giovanni Monopoli17 gennaio 2008

testo in versi molto reali per un desiderio auspicato nel voler dire che alla fine c'è sempre la rinascita al calore del sole che risveglia... poesia dai toni delicati pur se malinconici

Triste17 gennaio 2008

Splendide metafore in eleganti ed efficaci versi che regalano emozione... Molto bella.