Così capaci
Bizzarro e naturale è inoltrarsi
a labbra nude, così capaci,
dentro un lucido che ci argomenta
- e luogo è che non promette mani -.
Ma, esperte di crepuscoli, le mie dita,
degli schiocchi fanno canditure a caldo.
D’altro non parla il primo cielo d’Aprile:
dove trascorrerà la notte, la lontananza?
E nel Maestrale, un merlo canta...
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Quelle labbra lucide... (Antonio D’Auria)
What a wonderful! (Salvatore Pintus)
Complimenti Piaciuta la poesia. (Francesco Rossi)
Forse anche un’allodola in quel maestrale... (Mau0358)
Commenti (1)
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Salvatore Pintus14 aprile 2021
Come un quadro impressionista, l’autrice dipinge sensazioni, chiazza di colore suggestioni di questa incerta primavera. Chapeau Lia
