Spiragli di follia
La distanza mi sembra una follia,
come sovvertire le regole della natura
o disconoscere il valore dell’armonia
confondendo la vita con un’avventura.
È follia non donarti il mio tempo,
tacerti l’accadimento di quel giorno,
consolarmi con qualcuno nel frattempo,
aspettando inutilmente un tuo ritorno.
Come trovarsi in una immensa distesa
che si adagia e staglia verso l’orizzonte,
così, pur di condividere con te qualcosa,
mi mimetizzerei come fossi un camaleonte.
E urla di speranza si rincorrono fra loro,
confondono la vita e approdano a un tesoro,
come echi ridondanti di un amore
ma in una cornice sfocata di pallore.
©
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