Gli sterminati silenzi

La notte sa prendermi per mano
e mi sento purificato dalla luna,
la luna che consola le mie solitudini.
Ho già negli occhi gran parte di cielo
ma che se ne fa la vita della mia inettitudine?
Inutile al suo gioco mi ha riposto
tra i suoi aborti pensosi in prima fila
per farmi vedere ciò che ho perduto.
Quando la lunga veglia si fa cieca
non so più se guardo ancora il cielo
o se ho poggiato la fronte al silenzio.
Ho affondato il fianco nel respiro del vento
a disertare nuove parentesi di tregua,
sopravvivere a una bassa marea
che mi prosciuga su sterminati silenzi...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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