Ormai fantasmi le parole

Uomini, noi,
aggrappati sul dorso scivoloso
del margine del mondo.
Un cielo di lanugine
si scurisce nei torbidi mulinelli
delle foglie strappate dal vento
e così come loro si agitano le idee
come ali consumate nella mente
che annaspa tra i rottami
di ricordi franosi del passato.
Ormai fantasmi le parole
sono sussurri, mormorii,
tracce che si inabissano sulla sponda
dell’oblio...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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