Come un cammello in una grondaia

Le mani stringono sbiadite immagini
strati di un tempo senza più colore
e con le dita trema il mio cuore
bagna la gota una goccia di pianto
mentre guardo il nero del cielo
cielo senza voce e senza più la musica
che allora ascoltavo coi canti nel deserto.
Quale spiraglio per donare luce
ai ricordi ora senza più orizzonti?
Percorro la notte tra le mie pagine
sfogliandole a ritroso con la rabbia nel cuore...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
