Le mie stagioni
Son la primavera
della tua vita
verdi prati di speranza
bianche pratoline di purezza
brezza leggera
profumo rosa d'amicizia
ed io
la tua estate
giallo di grano maturo
rosso papavero di trasgressione
blu Cina di progetti
in proiezioni d'infinito
son qui
autunno d'amaranto
in tappeti di terra di Siena
scricchiolando
impalcature arancio
con crepe opache
manco io
futuro inverno
già mescolo il grigio
per l'esterno e il viola
ma per l'interno
ci penseremo allora.
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Commenti (2)
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Michele Aliberti20 gennaio 2008
L'autore ha colto il senso delle stagioni, facendo fluttuare il lettore tra esse, con piacevolezza. Bel componimento
L
Laura Cappellini20 gennaio 2008
una vera tavolozza di colori proiettata nel vissuto personale... molto piaciuta
