D’azzurro e mezzogiorno
Un gesto morbido, io che tra i verdi non più,
varcare i tuoi sorrisi e fermarmi
- l’autunno ai piedi, senza fermenti -
a colmare la sera di brezza esperta d’aromi
e mattutina senza rumori.
E a non indugiare, schiva come la mia Terra,
sulle mie trasalite isole di ieri.
Ché nelle colline ancora un po’ d’erba
d’azzurro e mezzogiorno, speri,
finché non s’acquietino il dono e i cieli.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima... (Rita Stanzione)
un morbido ma sentitissimo applauso... grazie a te (Mau0358)
! un caro saluto (Stefana Pieretti)
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Molto ispirata e riflessiva. Wonderful (Salvatore Pintus)
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Commenti (1)
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Salvatore Pintus27 settembre 2021
Laddove la parola serve a significare, Lia eccelle nel definire e rappresentare una acuta riflessione sul tempo che passa.
