L’autunno e l’amore

Nel cristallo del mattino
un fremito di luce percorre
l’iride della mente che profila
l’eco profonda di un amore
avvinghiato al mio cuore.
Limpide vibrazioni d’argento
come le parole di una poesia
che disfiora dalle mie labbra
scivolando leggera tra i silenzi
di dolci e illuminate astrazioni.
Desideri di intensi abbracci
s’affacciano al di là dello sguardo.
Adagio il capo sui tuoi capelli
mentre fuori al di là dei vetri
le poche foglie gialle ancora appese
attendono fremendo la decisiva folata...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! Fantastici versi! (Stefana Pieretti)
Molto bello leggerti, Pino, buona serata (Silvia De Angelis)
Commenti (2)
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Francesco Rossi5 ottobre 2021
Poetica che d’intenso si pregna, un verseggiare in versi sciolti molto curato con particolare attenzione alle particolarità dell’amore.
Silvia De Angelis5 ottobre 2021
Una dolcezza infinita, in questi preziosi versi, ove l’amore cresciuto nel tempo, dona incredibili emozioni sullo sfondo d’un autunno fortemente romantico... Poesia apprezzata


