L’autunno e la mia città

Così le fresche strade d’autunno
attendono nuovi tramonti.
Nel ricordo d’estate
ora il richiamo di foglie cadute.
Un brivido percuote le piazze
e sul fiume si prepara la nebbia
al rinnovo della grigia coperta.
Si adagia il pallido sole
ovattato dalla sottile ombrosità
dell’incipiente cristallo autunnale.
Sorge ora lontano il sapore
delle ore passate al calore
di sguardi sfuggenti ma vivi.
Attendo il bacio del vento notturno
mentre aspiro il profumo sincero
di una città sempre mia
in un giorno che sa di malinconia...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un bel quadro autunnale sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Molto bello leggerti, serena sera Pino (Silvia De Angelis)
un caro saluto! (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis11 ottobre 2021
Ovattate immagini d’autunno, quando il contorno che viviamo assume un aspetto diverso e malinconico, svuotato della vivacità dell’estate, ormai eclissata... Versi belli
Stefana Pieretti12 ottobre 2021
il poeta ha dipinto l’autunno in un triste paesaggio, dove però i colori dell’autunno sanno un poco rallegrare i passi anche in un giorno di nebbia .Molto apprezzata con elogi!


