L’edera

Un muro diroccato
e vecchie pietre
una sull’altra
quasi a farsi compagnia.
Alberi spogli
e foglie marce sul terreno.
Solo un’edera
si è arrampicata su quel muro
cresciuta non so come
e non so perché
Non altre orme
nè segni di vita
e la sento mia quell’edera
che con fatica
è riuscita a tendere il suo corpo
allo stremo.
Così ripasso la mia esistenza
nell’ inventario dei sogni
e il rifiuto delle vanità...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto piaciuta e apprezzata. poeta (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti18 ottobre 2021
Belli questi versi che dipingono il passare del tempo tra quelle foglie marce e il vecchio muro, una verde vita sopravvive con fierezza in tutto il suo splendore bella la chiusa, molto apprezzata con elogi!

