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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
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Satira 23 gennaio 2008 · lettura 1 min · 2674 letture

Vertigini

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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A stento, respiro quest'aria, piena di rarefatte parole, intrisa d'elevate teorie, vertigine ne provo. Ora sì, o sommo ideatore; grazie a te m'è noto il come il quando, il perché. Illuminami, te ne prego d'un estremo mistero: come, quando, perché tutto ciò scopristi, se mai niente ti vidi fare? Muovi alfin le terga da quella romita sedia; e mostraci, o nume, d'acqua calda come si razzola!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Capita ad ognuno di noi, nelle rispettive professioni... i più ricchi di suggerimenti, sono quelli che non fanno niente; ogni tanto, scoprono l'acqua calda...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (3)

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E
Ermelinda Maturanzio23 gennaio 2008

Parole incisive e sinceramente condivise..siamo circondati da tanti che si ritengono i depositari di conoscenza e scienza. Peccato però che dimenticano l'Umiltà... davvero!

M
Manuela Magi23 gennaio 2008

Elegante critica indubbiamente vera.Oggi l'unico obbiettivo è dimostrare... dove altri hanno agito senza però chiedere onori.Attuale e sentita situazione dove l'impotenza verso il soggetto in questione è ancora più evidente.

M
Mara6024 gennaio 2008

Caustica... divertente, dissacrante. Politicamente scorretta. Molto piaciuta, nel senso e nella poetica