Morire in pace

Guardo le stelle
dietro i vetri la sera.
La mia anima si apre
all’infinito spazio
ed esce nella notte.
Sempre si muore
in questa Terra in guerra.
E si rinasce tristemente
ammassando i ricordi in valigie.
Di pace il mondo è privo
mentre crescono carestie,
affanni, contaminazioni,
il colore della morte
nell’affanno del domani.
La rete silenziosa della notte
si distende sui miei pensieri.
Guardo le stelle palpitare
mentre lontano un treno
sfreccia mesto a testa bassa
come un cane muto senza coda.
Si arrampica la mia voglia di vita
in cerca di un mondo sicuro
dove morire in pace...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bello leggerti, (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis19 febbraio 2022
Si respira un’atmosfera di precarietà, in questo brano poetico, per la situazione generale del globo, sempre in balia di situazioni gravose, e molto preoccupanti, che tolgono la pace interiore... Versi apprezzati

