Così

Una sera sosterò assorto
nel grigio vago
solitario e distaccato,
un groppo alla gola
e un goccio di vino
con la mano alla fronte.
Così rievocherò quieto
i miei ricordi e i miei rimpianti
come meglio si conviene
in amicizia con se stessi
assorbendo piano piano
il tramonto del sole.
Così sognando
incontrerò la luce
e i luoghi cari brilleranno
come ogni cosa smarrita.
Così i giorni nel rotolarsi
lungo gradini di marmo
nell’ora serale
stenteranno a morire...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un caro saluto e complimenti! (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti15 marzo 2022
nei momenti in cui si è più soli è facile, lasciarsi cullare nei ricordi ,risentendo emozioni e sofferenze di tempi passati, ma mai dimenticati sempre lì appesi al cuore, vivi più che mai ... Molto belli i versi, apprezzata lirica con elogi!
Silvia De Angelis16 marzo 2022
Far brillare d’intenso ricordi antichi, per poter rievocare, in essi, attimi memorabili resi momentaneamente oscuri, dal trascorrere del tempo... Versi belli


