Dimmi di un varco
Non è semplice organizzare le altezze
quando irrilevante è il pensiero di fiorami,
delle promesse delle foglie nell’estasi della terra,
del discorrere di ali, svestito il vento.
Non parlarmi di sogni
nelle infinite cadute dei silenzi:
è ripercorrere le spalle, è confonderli con i corvi
nell’ovest delle ore più alte.
Ecco, tu non parlarmi di sogni, in questi giorni,
né d’obblighi d’azzurro
ma di un varco, dimmi, di un varco...
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti, bella poesia. (Claretta Frau)
Molto apprezzata (Silvia De Angelis)
Bellissima la chiusa! (Karapet)
Bella ed apprezzata. sf (Alberto De Matteis)
te lo dico subito... LIA (attimi di varchi, le tue, (Mau0358)
quasi tutte. (Mau0358)
Commenti (3)
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Claretta Frau31 maggio 2022
Sono tempi tenebrosi. Condivido il bisogno di aprire un varco. Dalle feritoie, uno spiraglio di luce.
Salvatore Pintus4 giugno 2022
Mi pare di vederla, Lia, che medita e riflette e ci regala questo angolo introspettivo di nuvole che velano un azzurro che c’è. La chiusa lo prefigura
Alberto De Matteis6 giugno 2022
Non parlarmi di sogni in questi giorni... e la poetessa ne ha ben d’onde... ed anche tutti noi. Oggi, soprattutto, abbiamo bisogno di quel varco da cui possa svelarsi finalmente un barlume di luce e di speranza. Sono giorni bui quelli che stiamo vivendo e i sogni non bastano più...abbiamo bisogno di certezze. Un poetare che ben risalta la realtà odierna.


