Capodanno senza botti
Franco Scarpa
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Io non ne faccio botti a Capodanno;
gioisco coi cari, gli amici e i bambini,
ma ciò che ha più criterio e non fa danno
è offrire al privo un cesto di panini.
Quando si tira un colpo pochi sanno
che agiti le bestiole e aizzi i vicini.
Quanto in peggio ti cambia pur, tra anno e anno,
se un tiro prende qualcun: ti rovini!
Schiva il baby concetto personale
di sprecar soldi per degli armamenti,
far fuochi rossi... e costruiamo la Pace.
Per degno inizio evitiam l’ospedale
o di andar giù a manifestar tormenti;
per tutti sia l’augurio più efficace!
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L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed apprezzata. (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis16 dicembre 2022
Un bel componimento che invita a non usare botti a capodanno. Il poeta Franco Scarpa, da prudente e fine osservatore espone i rischi che i botti possono causare. E per tutti l’augurio più efficace è quello di evitare tragiche conseguenze, come purtroppo è capitato ogni anno. Lirica apprezzata apprezzata anche per lo schema metrico classico.

