La nebbia

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto, brava Sara! (Franca Merighi)
Eppure la nebbia ha il suo indubbio fascino ... (Antonio Terracciano)
Sempre bello leggerti, buon fine settimana (Silvia De Angelis)
Breve e bella lirica che mi ricorda tanti incubi! (Michelangelo La Rocca)
un caro saluto poetessa (Stefana Pieretti)
Molto bella e intensa. Piaciuta e apprezzata. (Antonietta Angela Bianco)
Molto efficace e abile poetessa. Un abbraccio (Vivì)
Poesia molto sentita e apprezzata. B. serata (Alberto De Matteis)
Sara sei con le brevi! (Giuseppe Mauro Maschiella)
! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (8)
I nostri desideri sono molte volte ofuscati da mille problemi, e la nebbia ben rappresenta queste difficoltà. Poesia breve, ma con un significato profondo. Brava come sempre!
Viviamo il fascio di nebbia sempre in modo diverso, a seconda del nostro stato d’animo, che ci trasmette emozioni variegate...
Vivo da circa 45 anni da emigrato al nord e si chiedessero cosa mi ricordava sempre di essere un emigrato risponderei così: un’assenza e una presenza. L’assenza della famiglia e la presenza della nebbia. Non scorderò mai la nebbia che alla fine degli anni ‘70 e in tutti gli anni ‘80 avvolgeva il Comune addormentato lunghe le rive del Po dove tra l’altro ho preso la patente e dove ho cominciato a guidare vedendo solo un tratto della linea bianca che separava la corsia di destra da quella di sinistra. Una mattina andai a comprare il giornale ad Alessandria nella solita piazza e non trovavo l’edicola, chiesi ad un signore dove la potessi trovare e lui mi rispose: è questa l’edicola! Era un velo spesso che negava la gioia di vedere il sole!
in questi brevi, ma bellissimi versi c’è, non solo un paesaggio esteriore ma quello interiore, in un triste stato d’animo, un desiderio di luce . Molto apprezzata con elogi!
Breve lirica molto bella e intensa. Per fortuna vivo in una città dove raramente vediamo la nebbia. A me mette tristezza e poi non permette di vedere in lontananza e può creare anche problemi per chi guida. Come ha sottolineato la brava poetessa la nebbia è un velo di tristezza e si aspetta sempre che l’offuscamento sparisca nell’aria così da fare scomparire anche la tristezza. Complimenti poetessa
Ho vissuto la nebbia come una metafora melanconica e colma di rimpianto. In effetti la bruma ti può investire come un freddo e umido sudario e suggerire così sensazioni estremamente negative. La nebbia come ombra bieca che ingloba e torna a insidiare i nostri sogni, le speranze e i pensieri. Una breve che lascia una traccia molto triste nel lettore.
Una "breve" in versi settenari liberi, formata da una quartina più un distico. La nebbia, scrive la poetessa Sara Acireale, oscura il cielo e nasconde il nuovo giorno. Un senso di malinconia e tristezza avvolge l’anima. Si attende con ansia il cielo sereno per poter ritrovare la tranquillità interiore, necessaria per il fisico e la psiche. Elogio per questa poesia dal linguaggio semplice e chiaro e dal contenuto profondo.
Una linea sottile divide il grigiore dalla luce, la serenità dall’angoscia e l’istante colto è sospeso in attesa di uno sprazzo di luminosità. Bella e profonda metafora, molto apprezzata, con plauso sincero!








