Taci
Mi hai rotto il silenzio con le tue parole e con esso anche l’armonia.
L’appoggio del Nulla.
Il vagare estatica oltre i pendii dell’essere
per vie traverse e antri
boschi e nevischi indorati.
Hai rotto il mio corpo.
Frantumato.
Non sento più il palpito.
Il godimento di vita.
Lo strascico di un amore.
Il lembo dell’impossibile.
Taci, perché tutto riaffiori.
Ogni carezza si posi al suo posto.
S’incastri al giorno
al livello del cuore
©
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