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Riflessioni 26 maggio 2023 · lettura 1 min · 732 letture

Infinito dramma

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Malefica energia non si può controllare distrugge case e cuori è tremenda catastrofe. Mancano le parole per un maggio diverso i flutti sono artigli per afferrar la vittima. Un infinito dramma un solco di dolore la Romagna in ginocchio tutto è ridotto in polvere. Non muore la speranza di rivedere il sole.
#Acqua#Emilia Romagna#Pericolo#Speranza#Disperazione
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L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Lirica molto bella e coinvolgente. Letta con (Antonietta Angela Bianco)

piacere. Un abbraccio poetessa (Antonietta Angela Bianco)

è una gran bella sentita poesia... cara Sara (Splendido Leotta Michele)

molto sentita! ! (Stefana Pieretti)

Espressiva, brava Sara un caro saluto. (moreno marzoli)

Commenti (7)

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"La malefica energia non si può controllare", a mio parere è vero e lo condivido ma è anche vero che lo stesso uomo contribuisce ai disastri naturali con i suoi comportamenti irresponsabili. In questi giorni stiamo assistendo alla tragedia che ha colpito in modo particolare l’Emilia Romagna e ci si interroga se tutto questo si sarebbe potuto evitare. Certo che contro la forza della natura l’uomo può fare poco ma neanche quel poco è stato fatto. I politici rimbalzano le responsabilità e si perdono in chiacchiere, eternamente in campagna elettorale. La poesia è molto bella nella stesura e profonda e commovente. Meno male che la brava poetessa conclude con la speranza e davvero speriamo che le popolazioni colpite possano presto riprendersi

Michelangelo La Rocca26 maggio 2023

Poesia ispirata alla dramma che ha vissuto e sta ancora vivendo buona parte dell’Emilia Romagna sommersa dalle acque cadute in quantità al di fuori di ogni immaginazione. A quanto pare è una drammatica conseguenza del riscaldamento climatico al quale sembra che grandi potenze non intendono porre rimedio perché guardano all’oggi e non sono capaci di guardare al domani. La poetessa prova a lasciare aperta la porta della speranza che risorga il sole. Non bastano i sogni e le speranze dei poeti, ci vogliamo provvedimenti saggi e urgenti da parte di chi ha la responsabilità di governare il malridotto pianeta. Ne saranno capaci? In questo momento è difficile essere ottimisti!

rosa dagostino27 maggio 2023

chissà perche le catastrofi succedono quasi sempre sul finire dell’inverno, purtroppo non succede per caso ma nessuno provvede per evitarle. e oggi ci siamo domani chissà. Brava Sara per aver voluto dedicare una poesia alla Romagna.

poesia che caratterizza gli eventi catastrofici per la prevalenza malefica, ,,molto sentita questa splendida poesia sulle determinazioni del caso in questione, i miei complimenti alla fantastica poetessa... felicità

Stefana Pieretti27 maggio 2023

tra questi versi scorre l’impetuosa acqua che sa distruggere, cancellare, uccidere e nessun grido o pianto sa fermare Brava la nostra poetessa nel dedicare alla sfortunata Romagna questa bella poesia Elogi di cuore.

moreno marzoli27 maggio 2023

In questi versi la poetessa descrive l’immane catastrofe che si è abbattuta sull’Emilia Romagna e a ricordarci che la speranza di ricominciare darà la forza a chi a perso tutto. Molto sentita

Sempre attenta e sensibile a registrare quanto la vita ci riserva nel vivere quotidiano. Prima la pandemia, le guerre, ecco, ora, la natura che si ribella al nostro vivere disordinato e non rispettoso dei suoi equilibri. Ci unisce la "speranza di rivedere il sole". Molto apprezzata.