E ti insiste
Un suono d’ombra, sparso il silenzio
come canto che non so inaridire,
addensa il crepuscolo che nebbia ti include:
o è il Maestrale in misura di chitarra, la tua,
a farne compimento di respiro, a benedire?
Un brusio, un pensamento d’anni spazia l’aria
del come eravamo e che ti spopola terra.
E intanto il tempo, rinforzo di cose,
ci azzarda a palpitare. E ti insiste.
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