Ricordi
Arida è la vita che non si macera in ricordi.
Si sgocciola in arsura.
Ha bisogno del suo vascello di passato
per immergersi in acque profonde
e riemergere poi bagnata di speranza
in nuovi cammini ed arrivi.
Senza ricordi brulica nell’indifferenza.
S’infiamma di astio e torpore.
Ricordi forti che come travi scavano
e s’adagiano in un pantano di acque stagnanti
e trovano sempre pensieri da irraggiare a loro piacimento.
E la testa decolla in fremiti.
Si batte e ribatte il momento.
Quel momento.
Si vive in frescura d’ombra.
In malinconia.
E si arriva sempre a un domani dormiente
da scoperchiare.
Scarno è l’istante non vissuto.
Zoppica di desideri e chiede vita.
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